AVVISO di CRITICITÀ REGIONALE n° 113 del 21/06/2019 – ore 13:00

Codice ARANCIONE rischio TEMPORALI FORTI
su IM-01, IM-04, IM-05, IM-09, IM-11, IM-13, IM-14

SINTESI METEOROLOGICA

Flusso in quota da sudovest, associato ad un’onda depressionaria in avvicinamento dall’Atlantico e in successivo spostamento verso est, il cui asse transiterà sulla nostra regione nella giornata di domani, sabato 22/06.Per oggi, venerdì 21/06, attese precipitazioni sparse, con asse di propagazione ovest-est. In giornata le precipitazioni interesseranno maggiormente i settori alpini e prealpini, verso il tardo pomeriggio-sera anche i settori di pianura, risultando anche a carattere di rovescio e temporale, con possibili fenomeni locali di forte intensità. Tra la serata di oggi 21/06 e la mattina di domani 22/06, precipitazioni tendenti a diffuse su Alpi, Prealpi e alta pianura occidentale,
con asse di propagazione sudovest-nordest, in intensificazione e particolarmente insistenti su Nordovest. Da metà mattina fenomeni in spostamento verso i settori sudorientali: dapprima Appennino, quindi fascia centro-orientale di pianura e di Prealpi. Durante queste fasi potranno formarsi linee temporalesche,con associate piogge o rovesci localmente intensi. Dalla serata fenomeni in attenuazione ed esaurimento a partire dai settori alpini.Si segnalano rinforzi di vento dai quadranti settentrionali sui settori occidentali tra la serata di oggi 21/06 e la mattina di domani 22/06, in particolare su
fascia prealpina e alpina tra i 700 e i 1500 metri circa, con velocità medie orarie mediamente tra i 15 e 35 km/h.Domenica 23/06 possibili deboli precipitazioni residue fino al primo mattino, quindi assenti. In giornata non escluse deboli occasionali a ridosso dei rilievi centro-orientali.

VALUTAZIONE EFFETTI AL SUOLO – INDICAZIONI OPERATIVE
In conseguenza della possibilità di fenomeni a carattere di rovescio e/o temporale, localmente anche di forte intensità, in particolare a partire dal pomeriggio-sera di oggi 21/06, si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare/mantenere una fase operativa di ATTENZIONE, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi.Dalla tarda serata di oggi 21/06 e fino alla mattina di domani 22/06, la probabilità di fenomeni più intensi sarà maggiore sui settori nord-occidentali della regione;successivamente tenderanno a spostarsi e la probabilità sarà maggiore su Appennino e fascia centro-orientale di pianura e Prealpi.Si evidenzia tuttavia che fenomeni temporaleschi, anche di forte intensità, saranno possibili su tutti i settori della Lombardia.I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in funzione di valutazioni locali
sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio.
In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che localmente potrebbero risultare intensi e pericolosi, quali:
scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti
dannosi sul territorio, quali: danni a coperture e a strutture provvisorie; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti  sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; possibili locali dissesti idrogeologici e locali criticità sul reticolo idraulico
minore e/o sulle reti di drenaggio urbano; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali.
• scenari di rischio idrogeologico-idraulico, con effetti locali legati a instabilità di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, innalzamenti dei livelli dei   d’acqua, fenomeni di erosione spondale, possibili criticità del reticolo idraulico minore e/o locali insufficienze delle reti di drenaggio urbano (in particolare nei bacini dell’area metropolitana milanese), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e
integrità di beni e persone; allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; danni
localizzati alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; danni localizzati a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; danni a beni e servizi.
• scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature,cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi,luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla viabilità, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; legati alla instabilità dei versanti più acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi; per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attività in alta quota; alle attività svolte sugli specchi lacuali.
Frana Pal – Sonico (IM-07): in conseguenza della previsione di codice GIALLO per rischi TEMPORALI FORTI sull’area IM-07, si conferma l’attivazione della FASE DI ORDINARIA CRITICITÀ per gli scenari A (Frana Pal) e B (Colate Val Rabbia) dalle ore 18 del 21/06 e fino a prossimo aggiornamento, rimandando alle azioni previste dalla «Pianificazione d’Emergenza provinciale per rischio Idrogeologico-Idraulico del Fiume Oglio e del torrente val Rabbia».Il Centro funzionale monitoraggio rischi di Regione Lombardia assicura l’attività di monitoraggio h24 in tempo reale dell’evoluzione degli eventi
meteorologici e degli effetti al suolo, a supporto dei Presìdi territoriali e delle Autorità locali. Gli scenari di rischio previsti vengono aggiornati costantemente mediante l’integrazione dei dati previsionali con i dati registrati e le informazioni provenienti dal territorio.Si rimanda al documento di allerta che sarà emesso nella mattina di domani 22/06 per l’aggiornamento degli scenari di rischio previsti e delle relative
decorrenze.Si chiede pertanto di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei
fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo:
cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it

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