ALLERTA di PROTEZIONE CIVILE n° 2022.58 del 05/06/2022 ore 12.45
Rischio IDRO-METEO

ALLERTA ARANCIONE RISCHIO TEMPORALI
ALLERTA GIALLA RISCHIO IDROGEOLOGICO
ALLERTA GIALLA RISCHIO VENTO FORTE

SINTESI METEOROLOGICA

La persistente azione di un’area depressionaria a ridosso delle Isole Britanniche proporrà il transito di un breve ma incisivo fronte perturbato attraverso il Nord Italia. Si conferma, dal pomeriggio di oggi 05/06, la formazione di rovesci e temporali a ridosso dei settori alpini e prealpini occidentali, in successivo e rapido movimento verso Est, con coinvolgimento parziale anche dei settori pianeggianti. Con moderata/alta probabilità i temporali assumeranno carattere di forte intensità lungo la fascia prealpina e localmente di media-alta pianura. Si segnala una moderata probabilità di iniziale coinvolgimento anche dei settori del pavese. I fenomeni lasceranno la regione già nel corso della prima serata. Riguardo i pericoli maggiori associati al passaggio temporalesco, si confermano le possibilità di locale grandine di medie/grosse dimensioni e soprattutto forti raffiche di vento, quest’ultime anche fino a 100 km/h su tutta la fascia prealpina e sui settori settentrionali delle seguenti zone: Nodo Idraulico di Milano,Pianura Centrale e Alta pianura orientale.
Si segnala, vista l’alta probabilità di fenomeni temporaleschi intensi con associate forti raffiche di vento e grandine di medie/grosse dimensioni, il passaggio da codice GIALLO a codice ARANCIONE per TEMPORALI sulle seguenti zone: Laghi e Prealpi
varesine, Lario e Prealpi occidentali, Orobie Bergamasche, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura Centrale e Alta pianura orientale.
Per la giornata di domani 06/05, prevista una temporanea risalita dell’alta pressione subtropicale alla quale, tuttavia, farà subito seguito un modesto afflusso di aria più fresca e umida di origine atlantica, collegata al transito verso Est dell’area di bassa
pressione sull’Europa Occidentale. La giornata sarà in prevalenza stabile, si segnala in serata la possibilità di brevi e isolati
rovesci/deboli temporali sui settori alpini e prealpini, Bassa Pianura occidentale e Appennino pavese.

VALUTAZIONE EFFETTI AL SUOLO – INDICAZIONI OPERATIVE

In conseguenza della intensificazione prevista della ventilazione, della previsione di fenomeni a carattere di rovescio e/o
temporale e delle precipitazioni previste, per la giornata di oggi 05/06, si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare/
mantenere una fase operativa minima di ATTENZIONE, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di
monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di protezione civile, per la salvaguardia della pubblica
incolumità e la riduzione dei rischi.
I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in funzione
di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio.
In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che potrebbero determinare occasionale
pericolo per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane per cause incidentali, quali:
• scenari di rischio vento forte, caratterizzati da venti con intensità media fino a 50 km/h, persistenti per almeno 3 ore
consecutive nell’arco della giornata, con la possibilità di raffiche oltre i 90 km/h, con effetti, generalmente localizzati,
quali:
• eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, rami, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni
in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc);
• sulla viabilità, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti;
• legati alla instabilità dei versanti più acclivi, quando lo sradicamento degli alberi per l’effetto leva prodotto dal vento
fa perdere il contributo alla stabilità dato dalle radici;
• per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attività in alta quota;
• alle attività svolte sugli specchi lacuali.
• scenari di rischio temporali caratterizzati da una elevata probabilità di fenomeni/scenari di evento, diffusi e/o
persistenti, dovuti a piogge intense, frequenti fulminazioni, grandinate, raffiche di vento (PERICOLO ALTO), con effetti,
generalmente diffusi e/o persistenti quali:
• danni a coperture e a strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;
• rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla
viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia ed elettricità);
• innesco di incendi e lesioni da fulminazione;
• problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali;
• danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate.
Le piogge intense associate al fenomeno temporalesco possono causare possibili locali dissesti
idrogeologici e locali criticità sul reticolo idraulico e/o sulle reti di drenaggio urbano (con particolare
attenzione alle aree metropolitane).
• scenari di rischio idrogeologico, caratterizzati da fenomeni localizzati, quali:
• erosione, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango in bacini di dimensioni limitate, caduta massi;
• ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, che si deposita più facilmente in
corrispondenza della riduzione della pendenza provocando divagazioni delle portate solido-liquide;
• innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto
di criticità locali (tombinature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, cantieri, etc);

• scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle
acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse.
Anche in assenza di precipitazioni, si possono verificare occasionali fenomeni franosi, anche rapidi, legati
a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli per precipitazioni
avvenute nei giorni precedenti. Tali scenari possono avere effetti, generalmente localizzati, dati da:
• allagamenti di locali interrati e/o posti al pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
• danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate
rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
• temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse
(sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
• limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili
e industriali in alveo o prospicenti;
• possibili criticità del reticolo idraulico minore e/o locali insufficienze delle reti di drenaggio urbano (in particolare
nell’area metropolitana milanese).
Il Centro funzionale monitoraggio rischi di Regione Lombardia assicura l’attività di monitoraggio dell’evoluzione degli eventi
meteorologici e degli effetti al suolo, a supporto dei Presìdi territoriali e delle Autorità locali.
Si segnala che, sebbene la probabilità maggiore di fenomeni temporaleschi intensi sia attesa nelle zone omogenee con codice
GIALLO e ARANCIONE per rischio temporali , non si esclude la possibilità (bassa probabilità) di fenomeni temporaleschi locali,
anche di forte intensità, sul resto della regione
Si chiede pertanto di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in
conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale:
800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.
Si ricorda che in caso di danni causati da eventi naturali per segnalare i danni mediante l’applicativo Ra.S.Da occorre
preventivamente profilarsi al seguente link: https://sicurezza.servizirl.it/web/protezione-civile/rasda.

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