ALLERTA di PROTEZIONE CIVILE n° 2020.101 del 29/08/2020 ore 12.30 Rischio IDRO-METEO

ALLERTA ROSSA RISCHIO IDROGEOLOGICO
ALLERTA ARANCIONE RISCHIO TEMPORALI FORTI
ALLERTA ARANCIONE RISCHIO IDRAULICO

SINTESI METEOROLOGICA

Una vasta e profonda depressione centrata tra Isole Britanniche e Paesi Bassi apporta sul Nord Italia un forte flusso di correnti calde, umide ed instabili da sudovest. Sulla Lombardia, dalle prime ore di ieri, venerdì 28/08, rovesci e temporali di forte intensità a più riprese interessano Alpi, Prealpi e alta Pianura. Da inizio evento gli accumuli risultano essere diffusamente abbondanti su Alpi e Prealpi centro-occidentali, localmente su quelle orientali (cumulate diffuse oltre gli 80-100 mm con picchi locali fino a 200/210 mm).
Si conferma l’evoluzione generale prevista nei precedenti aggiornamenti: il flusso umido e  fortemente instabile da sudovest imperverserà sulla regione fino alla giornata di domani,  domenica 30/08. Tale flusso risulterà forte fino al mattino di domenica 30/08, poi dal pomeriggio in graduale attenuazione, assieme all’arrivo di aria più fredda in quota.
Pertanto la fase di forte instabilità proseguirà fino al mattino di domenica 30/08 mentre dal pomeriggio/sera di domenica si avrà una graduale attenuazione dei fenomeni. Fino al mattino di domenica quindi sono previsti, a più riprese, temporali di forte intensità (forti raffiche di vento, grandine, ingenti quantità di pioggia in breve tempo) su tutta la regione seppur più insistenti su Alpi, Prealpi e alta Pianura con ulteriori ingenti accumuli di pioggia (gli accumuli saranno assai disomogenei ma potranno cadere ulteriori 100-150 mm, localmente anche oltre i 200 mm sui settori già interessati da accumuli abbondanti).
Lunedì 31/08 ancora possibilità di qualche rovescio o temporale sparso in giornata.

VALUTAZIONE EFFETTI AL SUOLO

In conseguenza:
– delle precipitazioni abbondanti registrate sui settori alpini e prealpini nelle ultime 24-36 ore, con valori diffusi superiori ai 80 -100 mm e picchi locali superiori ai 200 mm che hanno determinato anche un aumento della saturazione dei suoli e di conseguenza una maggiore fragilità del territorio e una risposta più rapida del reticolo idrografico alle nuove precipitazioni previste;
– delle numerose criticità registrate sul territorio (frane, smottamenti, colate detritiche, allagamenti, caduta alberi, ecc.);- delle ulteriori precipitazioni previste a carattere temporalesco in intensificazione dal pomeriggio odierno e fino almeno alla mattina di domani 30/08, con accumuli possibili localmente superiori ai 100 – 150 mm; si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare/mantenere una fase operativa minima di PREALLARME/ATTENZIONE, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi.
I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi  operative di livello superiore, in funzione delle criticità già registrate o potenziali sul proprio territorio e di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità.
In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che potrebbero risultare intensi e pericolosi,
quali:
• scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti dannosi sul territorio, quali: danni a coperture e a strutture provvisorie; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti
aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; possibili locali dissesti idrogeologici e locali criticità sul reticolo idraulico minore e/o sulle reti di drenaggio urbano (con particolare attenzione alle aree metropolitane); problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali.
• scenari di rischio idrogeologico-idraulico, con effetti anche diffusi legati a instabilità di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua del reticolo minore, fenomeni di erosione spondale, possibili criticità del reticolo idraulico minore e/o locali insufficienze delle reti di drenaggio urbano
(in particolare nell’area metropolitana milanese), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrità di beni e persone; allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; danni localizzati alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; danni localizzati a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; danni a beni e servizi. In particolare si prevede il possibile il superamento almeno della soglia 1 di allertamento sui corsi d’acqua del reticolo milanese (Olona, Seveso e Lambro) a partire dal tardo pomeriggio/sera di oggi 29/08 e su Oglio sopralacuale, Serio. Si prevede anche il possibile superamento almeno della soglia 2 di allertamento su Brembo, Adda sopralacuale
e Mera dal pomeriggio di oggi e nel corso della notte/mattina di domani 30/08. A causa del carattere convettivo delle precipitazioni, i cui nuclei più intensi sono di difficile previsione (sia in termini di localizzazione che di intensità), non si esclude che il contributo dei bacini laterali dei corsi d’acqua (in particolare in ambito urbano) possa portare localmente a rapidi incrementi dei livelli e locali criticità non prevedibili ma da monitorare con attenzione.
Il Centro funzionale monitoraggio rischi di Regione Lombardia assicura l’attività di monitoraggio dell’evoluzione degli eventi meteorologici e degli effetti al suolo, a supporto dei Presìdi territoriali e delle Autorità locali.Si chiede pertanto di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza
del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160
o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it

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